Oasi la Francesa
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        Progetto di reinserimento
  dell'Araneide Argiope bruennichi
all’interno dell’ Oasi “La Francesa”

Araneide tessitore di tele orbicolari chiamato volgarmente Ragno ape, ragno vespa, ragno tigre e ragno scrittore, Argiope bruennichi (questo il suo nome scientifico) deve tale ricchezza di nomi alla sua livrea gialla e nera e alle sue tele grandi e spettacolari, caratteristiche che rendono facile notare la sua presenza nelle nostre campagne e giardini specialmente in piena estate.
Purtroppo, negli ultimi anni ciò che sta diventando notevole è soprattutto il contrario, ovvero la sua assenza: nel nostro territorio di Argiopi se ne vedono sempre meno. In certi luoghi se ne è addirittura registrata la totale scomparsa.

Argiope è un noto bioindicatore della qualità di un ambiente e la sua diminuzione o scomparsa non ci dice nulla di buono. Infatti, durante il loro ciclo vitale, si cibano di prede di ogni dimensione, dai Ditteri più minuscoli   (es. Drosophila melanogaster)

fino ai più robusti Ortotteri Tettigonidi; non sopravvivono in zone che non riescono a soddisfare le loro necessità alimentari (quindi zone povere di biodiversità).

Il ragno-vespa si avvale del cosiddetto mimetismo aposematico: ovvero scoraggia i predatori "travestendosi" con colori sgargianti, cercando di imitare la livrea di altre specie notoriamente velenose. Ma Argiope, oltre a non essere aggressivo non possiede un veleno pericoloso, e sugli esseri umani il morso, se si esclude un lieve gonfiore della parte colpita, non provoca effetti rilevanti.

Scopo del Progetto:

Inserimento, tutela e studio di popolazioni di Argiope bruennichi all’interno dell’ Oasi.

Fasi di realizzazione del progetto:

  1. Recupero e inserimento di esemplari provenienti da zone minacciate;
  2. Raccolta degli ovisacchi prodotti a fine estate, e conservazione degli ovisacchi fino alla schiusa nella primavera successiva. Questo per tutelare al massimo le uova e proteggerle da possibili aggressioni di predatori o problemi legati al clima (es. grandine);
  3. Dispersione degli ovisacchi in zone adeguate al momento della schiusa.

Data di inizio del progetto:

Aprile 2009.

Durata del progetto:

Indefinita.



I progetti di ripopolamento sono curati dal Comitato Scientifico dell'Oasi la Francesa.