I RAPACI DELL’OASI “LA FRANCESA”    

 

Un rapace è un tipo di uccello che caccia utilizzando il becco e gli artigli.

La caratteristica dei rapaci è il consumo di prede vive, generalmente mammiferi di piccole e medie dimensioni e altri uccelli. Il tipo di preda dipende ovviamente dalle dimensioni e dalle caratteristiche del rapace. Ad esempio gli accipitridi, avendo dimensioni notevoli e forza negli artigli, preferiscono prede quali topi e altri roditori fino ad arrivare anche a camosci, nel caso dell'aquila reale.

I falconidi, avendo generalmente dimensioni più ridotte e più agilità nel volo, cacciano prede di minori dimensioni, ma riescono a catturare le prede anche in volo.

Molti rapaci, oltre alle prede vive, si nutrono, all'occorrenza, anche di carcasse di animali morti o anche di insetti e larve.

Altre interessanti caratteristiche di questi uccelli sono:

I rapaci si dividono in due gruppi:

                                                                                


 

 

Accipitridi

 

 

SPARVIERE   EUROASIATICO

(Accipiter nisus)

 

Lunghezza:  28-38 cm

 

Descrizionequesta piccola specie di falco, vivendo nelle   foreste e negli arbusteti, si è specializzata nel catturare gli uccelli (spesso passeriformi) in volo.

Volando di solito a bassa quota, compie manovre in velocità tra gli alberi e i cespugli prendendo la sua vittima alla sprovvista e afferrandola dopo un breve e veloce inseguimento.

 

Nido:  una struttura di rametti con una depressione centrale, foderata di rametti più sottili, posta su un albero. Nidifica in gran parte dell’ Eurasia e del Nord Africa.          

 

Uova: La femmina depone dà 4 a 6 uova che cova per 4 settimane, senza l'aiuto del coniuge. Infatti il maschio durante l'allevamento si limita a catturare le prede per rifornire la femmina che nutre i piccoli; per tale motivo la morte di uno dei due porta inevitabilmente alla perdita della covata. 

I giovani lasciano il nido a 24-30 giorni, divenendo del tutto indipendenti dopo un altro mese trascorso ancora con i genitori.



 

 

POIANA EUROASIATICA

(Buteo buteo)


 

 

 

Lunghezza: 50-55 cm

 

Descrizionequesto massiccio uccello da preda dalle ali larghe e arrotondate  e dall’ampia coda vive in campi, colline e radure  e ai margini delle foreste.

Si libra in volo per ore, cercando prede con lentezza o attende su posatoi come alberi o pali, prima di piombare su qualsiasi animale, dl    coleottero al coniglio.

 

Nido: una massa enorme di rametti e radici, con una depressione imbottita, posta su un albero o su una cengia.  Nidifica in gran parte dell’ Eurasia.

 

Uova: la femmina depone solitamente 2 o 3 (più raramente 1 o 4 ) uova nel nido tra marzo e maggio. Le uova sono bianche con macchiettature grigie o brune. La cova dura solitamente 34 giorni, e si alternano sia i maschi che le femmine. I piccoli restano nel nido per i successivi 40-50 giorni.



 

 

 

ALBANELLA REALE

(Circus cyaneus)


 

Lunghezza: 43-50 cm

 

Descrizione: questa specie caccia animali  al suolo con un volo basso e planato; le ali sono solitamente tenute con un profilo a V poco pronunciata, questo metodo le consente di sorprendere uccelli piccoli o feriti, roditori e anche grossi insetti. Vive in ambienti aperti come brughiere, paludi.

 

Nido: un mucchietto di rametti, erba e canne posto sul terreno tra la fitta vegetazione.

Nidifica in gran parte del Nordamerica e dell’ Eurasia.  

 

Uova: l’accoppiamento e la costruzione del nido iniziano in aprile/maggio; nidifica sul terreno tra la vegetazione alta; l’incubazione delle uova (4-6) avviene tra maggio/giugno.



 

 

                                    

ALBANELLA  MINORE

(Circus pygargus)


 

Lunghezza: 41 cm

 

Descrizione: Il maschio presenta il piumaggio superiormente grigio cenere con una barra scura a metà ala, mentre le parti inferiori sono chiare. La femmina è brunastra con una macchia bianca all'inizio della coda. 

Predilige zone umide con estesi canneti, le grandi pianure e le larghe vallate fluviali.  Si nutre di anfibi, rettili, piccoli uccelli e mammiferi.

 

Nido: Nidifica a terra, tra la vegetazione palustre. Il nido è costruito con graminacee secche, canne e rametti.

 

Uova: Le uova, in genere da 3 a 5, sono covate esclusivamente dalla femmina, che viene rifornita di prede dal maschio. I piccoli vengono allevati da entrambi i genitori e diventano indipendenti a circa due mesi. 



 

 

 

 

FALCO DI PALUDE

(Circus aeruginosus)


 

Lunghezza: 38-48 cm

 

Descrizione: Tra i Falconiformi è uno dei più grandi e più belli. Vola basso a pochi metri dal suolo, in volo mantiene durante le planate ed i volteggi la tipica posizione delle ali rivolta verso l'alto a "V". Le penne intorno agli occhi sono disposte in modo tale da formare dei grossolani dischi facciali che migliorano le capacità visive.

Possiede caratteristiche tipiche da rapace diurno: è un eccellente volatore con ali lunghe e ben proporzionate; le zampe sono munite di lunghe dita con affilati artigli; becco curvo e tagliente; vista acutissima e, nel Falco di palude, specializzata nel riconoscere gli oggetti in movimento. Come dice lo stesso nome, questo rapace è strettamente legato agli ambienti umidi ed agli argini ricchi di canneti nei quali cerca il cibo e costruisce il nido; in questi ambienti tale predatore si pone all'ultimo anello della catena alimentare, cibandosi prevalentemente di piccoli mammiferi ed uccelli compresi le uova ed i nidiacei, senza disdegnare però anche pesci ed insetti.

La maggior parte delle prede, ad esempio piccoli uccelli acquatici o giovani anatre, vengono catturate volando sull'acqua; molto curiosa è la collaborazione nella caccia che a volte si instaura tra lui ed il Falco pellegrino. Inizialmente quest'ultimo distrae gli uccelli sull'acqua che, vedendolo, rimangono in acqua sapendo che caccia in volo; il Falco di palude le attacca quindi di sorpresa e le spaventa facendole volare, ed è a questo punto che il Falco pellegrino può attaccarle a sua volta.

Nido: Nidifica fino a 200 m sul livello del mare. Il nido viene costruito al suolo soprattutto tra i fitti canneti e spesso sul pelo dell'acqua; per la sua costruzione è necessaria una grande quantità di materiale vegetale per isolarlo dall'umidità.

Uova: Produce una sola covata annua; le uova, colorate di bianco con toni opaco-bluastri.



 

Falconidi

 

 

GHEPPIO COMUNE

(Falco tinnunculus)


 

Lunghezza: 33-37 cm

 

Descrizione: uccello di ambienti aperti che si è adattato all’ambiente urbano, si osserva spesso cercare in volo prede sul terreno, librandosi a mezz’aria finché non ne scorge una e scende gradualmente fino al tuffo finale.

Tra le prede sono compresi arvicole, topi e creature più piccole come cavallette e coleotteri; la preda viene portata su un posatoio con un ampia visuale. Viene spesso tormentato nel volo da gruppi di storni comuni o rondini.

 

Nido: una depressione naturale sulla sporgenza di una rupe o di un edificio, una cavità nel tronco di un albero o il vecchio nido di un uccello più grande.

 

Uova: La femmina depone 3-6 uova biancastre, spesso macchiettate al punto da sembrare bruno-rossicce.



 

 

 

SMERIGLIO

(Falco columbarius)

Smeriglio

 

Lunghezza: 27-32 cm

 

Descrizionepiù piccolo di un gheppio, è un falco aggressivo, veloce e con grandi abilità venatorie.

Abita ambienti aperti, come brughiere, paludi, praterie e coste basse.

Vola basso sul terreno usando alberi e crinali per coprirsi; gli uccelli in volo sono la sua preda più comune, ma a volte si getta su animali come i topi, cattura anche libellule in volo.

 

Nido:  una depressione fatta dagli uccelli, spesso tra l’erica; vengono a volte usati vecchi nidi di uccelli più grandi su cespugli o alberi. Nidifica in gran parte del Nordamerica ed Eurasia.

 

Uova: Le uova 1-6 (2-5) vengono deposte in giugno. Il periodo di incubazione dura circa 28-32 giorni.



 

 

 

 

Strigidi

 

 

BARBAGIANNI COMUNE

(Tyto alba)


 

Lunghezza: 40 cm

 

Descrizione: può essere identificato dalla forma “a cuore” dei dischi facciali attorno agli occhi.

Caccia volando basso sul terreno aperto o sostando su un posatoio prima di gettarsi silenziosamente sulla preda; può cacciare nella totale oscurità, localizzando la preda con l’udito.

Mangi a topi, ratti e qualsiasi piccolo animale che si muove.

Il richiamo più conosciuto è un lungo grido vibrante, emesso in volo, ma gli uccelli nidificanti emettono anche richiami sibilanti.

 

Nido: una depressione non imbottita in un albero o in un qualunque edificio.

Uova: La covata può contare da 3 fino a 9 uova, allungate, ruvide ed opache che la femmina cova per circa quaranta giorni. Il maschio provvede a nutrire la femmina durante la cova ed entrambi poi si occuperanno della prole, alla quale occorrono circa dodici settimane prima di spiccare il volo.



 

 

CIVETTA COMUNE

(Athene noctua)


 

Lunghezza: 22 cm

 

Descrizione: la civetta è dotata di una testa appiattita e di dischi facciali abbastanza evidenti e divaricati con fondo di colore biancastro.

Predilige campagne, parchi e deserti pietrosi. È attiva di giorno e di notte ed è in grado di camminare e correre; alternando sequenze di battiti d’ala e brevi planate,ha un caratteristico stile di volo ondulato..

Caccia a vista, catturando insetti, ratti e piccoli uccelli.

 

Nido: un foro in un albero o in una scarpata rocciosa; un recesso in un granaio o in un edificio isolato, in tane di conigli.

Uova: la covata conta da 4 a 7 uova, bianche e tondeggianti. L'incubazione dura 28 giorni, e mentre cova la femmina non si allontana quasi mai dal nido, eccetto che per andare a caccia, anche se in genere è il maschio che procura il cibo. I giovani divengono indipendenti dopo 65-80 giorni.



 

 

GUFO COMUNE

(Asio otus)


 

Lunghezza: 36 cm

 

Descrizione: Questo rapace estremamente elusivo alto 36 cm ed munito di lunghi ciuffi, ha un piumaggio bruno macchiettato ed abitudini notturne e crepuscolari. Gli occhi frontali giallo-arancio e la figura slanciata sono alcune caratteristiche che lo distinguono dall'Allocco e da altri rapaci notturni.

Mimetico ed immobile al posatoio, leggero e silenzioso in volo, (il margine delle penne infatti "pettinato" e flessibile in modo da non produrre turbolenza) il gufo sorprende ora l'intruso ora le sue prede quando meno se lo aspettano.

Appartati e schivi i gufi si radunano in gruppi per trascorrere l'inverno riuniti tra i cespugli ed i rovi dei boschi di querce, olmi e salici.

Cattura insetti, lombrichi,anfibi, lucertole e piccoli uccelli

 

Nido: una cavità non imbottita o un buco in un albero.

 

Uova: All'inizio di aprile la femmina depone 3-5 uova che cova per circa 26-27 giorni. Durante questo periodo viene nutrita dal maschio.