LUPPOLO

Famiglia: CANNABACEAE
Nome comune: Luppolo europeo
Genere: Humulus
Specie: lupulus
Caratteristiche: E’ una pianta perenne e dioica; ha la caratteristica di essere tomentosa, con fusti sottili, scabri e poco ramosi; è arrampicante e ramificata. Le sue foglie sono opposte, generalmente palmate a 5-7 lobi con un largo lobo terminale, dentate e peduncolate. I fiori sono inconsistenti, raccolti in amenti giallo- verdastri; quelli femminili a guisa di coni ovoidali formati da brattee provviste di squamette con piccole ghiandole resinose. I fiori maschili sono portati in infiorescenze molto ramificate, in pannocchie ascellari con 5 tepali ed hanno corti peduncoli.
Ambiente: Frequente lungo le siepi nelle boscaglie, sugli ontani, sui salici; in terreni
umidi ricchi di humus. E’ una pianta diffusa nella maggior parte dell’Italia.
Principali costituenti: Olio essenziale, principi amari.
Proprietà: Azione sedativa e diuretica. Anticamente il luppolo
era utilizzato in cuscini
imbottiti
per favorire il sonno e per curare la tensione nervosa; oggi è utilizzato
in
erboristeria.
Curiosità: Serve soprattutto nella fabbricazione della birra. Fin dal Medio Evo il luppolo è stato utilizzato per chiarificare, conservare e dare sapore a questa bevanda. Solo le piante femminili hanno importanza commerciale, perché l’industria della birra utilizza soltanto i frutti.
ACHILLEA MILLEFOGLIE

Famiglia: ASTERACEAE (COMPOSITAE)
Nome comune: Achillea, Millefoglio
Genere: Achillea
Specie: millefolium
Caratteristiche: Presenta delle infiorescenze piatte o a cupola. Ogni infiorescenza è composta da piccoli capolini ciascuno formato al centro da innumerevoli flosculi tubulosi e in periferia da cinque flosculi ligulati ( somiglianti a cinque petali). Le foglie sono alterne piumose e fortemente suddivise. Il frutto è un achenio appiattito e privo di pappo.
Ambiente: La pianta è ampiamente diffusa nei prati e lungo i margini delle strade ; è
assente nelle isole e nelle zone meridionali .
Principali costituenti conosciuti: olio essenziale, materia resinosa, glucoside amaro, acidi organici.
Proprietà: - tonico amaro e astringente
- riattivante della circolazione
BORRAGINE COMUNE

Famiglia: BORRAGINACEAE
Nome locale: Fiore a stella, borraggine
Genere: Borago
Specie: officinalis
Caratteristiche: E’ una pianta annua, con steli eretti, robusti e completamente coperta da lunghi peli rigidi. Le foglie sono ellittiche. I fiori, di colore blu intenso, sono reclinati, riuniti in racemi terminali che compaiono dall’inizio alla fine dell’estate. .
Ambiente: Facilmente reperibile in terreni incolti e aridi, si riproduce con estrema facilità.
Principali costituenti: Mucillaggini, olio essenziale,
Proprietà: Azione leggermente diuretica usata un tempo per infiammazioni renali e della vescica.
Curiosità: I fiori canditi vengono usati per decorazione in pasticceria, le foglie fresche e i fiori si aggiungono nelle insalate specialmente di tarassaco e crescione; le radici aromatizzano il vino.
BARDANA

Famiglia: ASTERACEAE (COMPOSITAE)
Genere: Arctium
Specie: lappa
Caratteristiche: Questa pianta è biennale, alta fino a 120 cm e ramificata; presenta foglie grandi e rotonde a forma di freccia o cuoriformi, disposte in modo spiralato e ha capolini fiorali viola protetti da brattee con apici uncinati. I fusti si presentano con solchi longitudinali, pubescenti e di colore rossastro.
Ambiente: Terreni ben drenati, zone boschive, prati aridi e incolti d’ Europa. Si può
trovare anche ai margini delle strade e nelle zone disboscate.
Proprietà: La radice elimina i problemi digestivi e reumatici, previene raffreddori e
influenza, i semi riducono il livello zuccherino del sangue.
Curiosità: I germogli e le radici giovani possono essere bolliti e fritti oppure possono essere messi in infuso per ottenere un tonico corroborante e afrodisiaco. Nell’antichità si credeva che il succo di bardana servisse come antidoto contro il veleno dei serpenti e il morso dei cani malati di rabbia. Era utilizzata anche per lenire le scottature e come diuretico: Germogli e capolini erano usati in cucina come condimento in insalate o nel brodo.
MENTHA LONGIFOLIA

Famiglia: LABIATE
Nome locale: Erba Santa Maria
Genere: Mentha
Specie: longifolia
Caratteristiche: Perenne aromatica, quasi glabra, stoloni fogliari sotterranei, fusti ramosi, foglie verdi lisce opposte, quasi sessili lanceolate, margini molto seghettati; i fiori. lilla chiaro in spighe apicali cilindriche irregolari, compaiono dall’inizio dell’autunno.
Ambiente: Largamente naturalizzata, soprattutto nei luoghi umidi e ombrosi, vicino
all’abitato.
Principali costituenti: Olio essenziale contenente mentolo, limonene e sostanze amare.
Proprietà: Digestiva e carminativa
Curiosità: L’olio è usato come insaporente in articoli di toeletta e di pasticceria. Largo uso alimentare in salse, gelatine, bevande calde e fredde e come insaporente generale.
CAMOMILLA

Famiglia: COMPOSITAE
Nome comune: camomilla
Genere: Matricaria
Specie: camomilla
Caratteristiche: è una pianta annuale a fogliame finemente suddiviso e infiorescenze simili alla pratolina, ma con i “petali” (ligule) che tendono a piegarsi verso il basso. Tutta la pianta ha un profumo caratteristico dolce - amaro.
Ambiente: Terreni drenati soleggiati; Europa, dall’Asia occidentale all’India. E’ una pianta molto comune in tutt’Italia e in alcune zone addirittura infestante.
Principali costituenti: Oli essenziali.
Proprietà: I fiori possiedono proprietà cosmetiche e antitumorali. Gli estratti calmano lo stress e riducono i problemi digestivi. Il nome del genere “Matricaria “ deriva dal latino “matrix” = utero, e ricorda l’azione distensiva della camomilla sulla muscolatura dell’utero: per questo è indicata anche contro i dolori mestruali. L’infuso di camomilla, se non concentrato ha azione blandamente sedativa; anticamente era usato esternamente per schiarire i capelli. La pianta essiccata può essere utilizzata per allontanare tarme e insetti tra la biancheria. Tutte le parti mantengono le loro proprietà solo per un anno dalla raccolta. L’estratto di camomilla viene utilizzato anche come efficace anticongestionante della congiuntiva oculare e nei colliri.
Curiosità: La camomilla romana ( Anthemis nobilis ) ha proprietà molto più spiccate della camomilla comune:Nella tradizione popolare la camomilla è considerata una delle erbe di San Giovanni, cioè che ha il massimo della fioritura intorno al solstizio d’estate e andrebbe raccolta il 24 giugno per conservare il massimo delle sue proprietà officinali.
PIANTAGGINE

Famiglia: PLANTAGINACEAE
Genere: Plantago
Specie: major
Caratteristiche: Possiede una rosetta basale di foglie ovali, larghe e glabre; come infio- rescenza presenta lunghe spighe di colore verde pallido, composte da minuscoli fiori estivi; i semi sono marroni.
Ambiente: Radure erbose, luoghi aridi e molto calpestati.
Principali costituenti: Mucillagine e gelatine; ad uso interno la pianta è impiegata come lassativo potente e in prodotti dimagranti.
Proprietà: Un cataplasma preparato con le foglie si usa per accelerare la guarigione delle ferite. Le foglie curano bruciature, pruriti, irritazioni della pelle e punture di insetti.
Curiosità: La piantaggine è un rimedio popolare dell’America latina contro il cancro. I semi hanno un elevato contenuto di fibra; la loro mucillagine può ridurre il colesterolo ed è adoperata in cosmesi.